La Casa Spezzata

A Nuevo León, nella foresta a sud ovest di Monterrey, c’è una casa frammentata in due volumi distinti, circondata dagli alberi che si riflettono su una facciata di specchi per irrompere negli spazi domestici come parti di un progetto dalle forme semplici e dai materiali distinti

 

Progetto di Tatiana Bilbao – Foto di Rory Gardiner – Testo di Matteo Vercelloni

 

Questa casa, inserita nella fitta vegetazione della foresta che l’accoglie, fa della sequenza irregolare delle alberature una delle componenti del progetto di Tatiana Bilbao. Il rapporto con il verde è infatti serrato,  tanto da scomporre in due volumi distinti la zona notte e la zona giorno, forse per non dovere interrompere, con una più estesa dimensione della volumetria abitabile, la serialità degli alberi che, per la loro vicinanza, formano una sorta di unica chioma protettiva senza soluzione di continuità.

La propensione dell’idea progettuale nel sottolineare la fitta presenza arborea, nel non doverla modificare o sfoltire, è d’altra parte confermata dalla scelta di rivestire l’intero volume della zona giorno con delle facciate di vetro specchiante; semitrasparenti dall’interno dell’abitazione, ma quasi non percepibili dall’esterno, per l’effetto voluto del riflesso che ne maschera figura e dimensione specchiando appunto la geometria irregolare della natura dell’intorno nel ricercato effetto di ‘stemperare’ l’architettura, rivelata però nelle ore serali con l’accensione delle luci interne.

La costruzione che accoglie la zona giorno, di forma rettangolare regolare, si propone come una magica serra con pareti e copertura vetrate a specchio, per accogliere uno spazio unitario organizzato sotto il tetto a doppia falda.

La zona living e pranzo è proiettata verso l’esterno in cui si estende la particolare pavimentazione su disegno ottenuta dall’impiego di uno speciale profilato in cotto annegato nel cemento, che si ritrova come leitmotiv in varie parti di questa architettura divisa in due parti compiute, disposte ai vertici di un quadrato immaginario.

Nel corpo serra-zona giorno le porzioni vetrate si estendono lungo l’intero perimetro avvolgendo nell’interno una seconda costruzione scandita da due setti perimetrali in cotto pensati come ‘velari fissi’. A questi si aggiunge una parte costruita in muratura dove si appoggia la cucina e, alle sue spalle, si organizzano i necessari locali di servizio.

I setti in cotto laterali sono composti utilizzando lo stesso profilato in cotto impiegato per la pavimentazione, ma in questo caso montato a disegnare un pattern di figure romboidali unite a fessure lasciate libere, secondo diversi ritmi di assemblaggio permessi dalla forma a ‘V’ dell’elemento base che ne consente il fissaggio ai vertici per ribaltamento o sovrapposizione.

Il risultato è quello di un riuscito ‘schermo architettonico poroso’, una grande texture materica decorativa, in cui la luce filtra creando uno spazio definito e protetto. All’area definita dai due setti di cotto corrisponde in copertura un rivestimento ligneo sospeso che scende in verticale, in corrispondenza della cucina, rivestendo la muratura del fondo.

Il secondo volume dedicato alla zona notte, ubicato al vertice opposto della zona giorno rispetto al quadrato virtuale di riferimento planimetrico, accoglie due camere gemelle con bagno proprio, ruotate una rispetto all’altra di 90° in una composizione a L. Qui la costruzione si presenta compatta e scandita dalle tonalità della materia impiegata che caratterizza i muri laterali pieni, interrotti da piccole aperture.

Questi sono composti ancora dal montaggio dello stesso elemento ‘a tegola’ di cotto, impiegato per le pavimentazioni e per i velari fissi della zona giorno, qui unito a un impasto cementizio color terra che ne valorizza la vibrazione e l’effetto di tessitura parietale. Al pieno delle pareti laterali fanno da contrappunto le grandi vetrate dei fronti delle stanze da letto, rivolte verso l’esterno per unirsi al verde prospiciente.

Il letto, posizionato centralmente, è collocato in posizione fissa su una pedana di legno rialzata che organizza lo spazio interno a tre livelli, con una sequenza di gradini su entrambi i lati, configurando ogni camera da letto come un’essenziale alcova per osservare la natura.