Superdesign Show

Innovation&Tradition: a Superdesign Show, natura e tecnologia, tradizione e innovazione. Con un’intervista a Gisella Borioli, ideatrice e anima del progetto

Via Tortona 27, Milano Superstudio 13 – Via Forcella 13/via Bugatti 9, Milano – 9-13 Aprile 2019, ore 10-21 14 Aprile 2019, ore 10-18

 

L’ideatrice del progetto Gisella Borioli con l’art director Giulio Cappellini.

Superstudio, una delle mete più visitate della Design Week Milanese, rinnova l’evento Superdesign Show, codificando le ultime tendenze e le proposte più significative, con un lavoro di ricerca che dura tutto l’anno.

La prossima edizione del progetto di Gisella Borioli con l’art director Giulio Cappellini, segue la mission Only the Best con focus sul tema Innovation&Tradition.

La tradizione, l’heritage, l’artigianato d’autore, i materiali organici si accostano all’innovazione e alla tecnologia con l’obiettivo di semplificare e rendere più belle, smart, ecosostenibili case e città. Natura e tecnologia, tradizione e innovazione: tutto ruota attorno a una contrapposizione-tensione che è anche estetica.

Anche la scelta di utilizzare nelle parti comuni due colori opposti, il bianco e il nero, riflette il contrasto e l’interdipendenza, come nella filosofia dello Yin e Yang, evocata da alcuni espositori del Far East.

Un percorso tutto bianco e nero ricorda la strada di una metropoli con grande piazza centrale e arcade ed eleganti boutique in successione. Attorno, edifici indipendenti, padiglioni nazionali, installazioni, mostre tematiche, luci emozionali, contaminazioni con arte e moda.

Furniture, automotive, mostre d’arte immateriali, software 3D, tessuti, raffinata hotellerie, outdoor…

 

Giulio Cappellini: SuperHotel.

 

Ecco le prime anticipazioni: sguardo al futuro per Lexus International che collabora con il collettivo di visual e media artist Rhizomatiks. I visitatori nell’oscurità hanno l’occasione di assistere a un coinvolgente spettacolo di luci creato per immergere il pubblico nella vision del brand giapponese sul futuro della mobilità.

 

Lexus International con Rhizomatiks.

 

La coreana LG Electronics presenta il primo televisore Oled arrotolabile al mondo. Con un design a forma variabile ed elevate qualità visive e sonore, permette agli spettatori di progettare lo spazio con maggiore libertà. Nella exhibition Redefine Your Space, i visitatori hanno l’occasione di sperimentare un nuovo modo di guardare in un ambiente dall’estetica ridefinita, in uno spazio progettato dallo studio internazionale Foster + Partners.

Con Design in the Age of Experience, Dassault Systèmes rivela come le innovazioni pioneristiche possano portare il cambiamento nelle città e attività quotidiane, nel modo di muoversi e usare l’energia, creando un mondo più ecosostenibile, forte e autorigenerante. Grazie alla collaborazione con lo studio di architettura Morphosis, mostra in che modo il design thinking risponde ai bisogni degli ambienti urbani del XXI secolo.

 

Korea Craft & Design Foundation (KCDF: Monochrome Monologue).

 

Korea Craft & Design Foundation (KCDF) basa il progetto Monochrome Monologue, promosso dal Governo Coreano, sul concetto di sentimentalismo. Entrando nello spazio bianco e nero, la bellezza del vuoto è la prima a manifestarsi, arricchita dalla presenza di oggettistica e opere artigianali realizzate da 25 artisti nazionali. Con un allestimento lineare e pulito curato dal rinomato art director Kuho Jung, direttore della Seoul Fashion Week, la collettiva dimostra l’unificazione e l’integrazione delle arti.

Emozionante l’installazione di 3M in collaborazione con Matteo Thun & Partners per Materials Village: A Pinnacle of Reflections è una torre alta 14 metri dove i visitatori sono invitati ad entrare in un mondo colorato e caleidoscopio, ispirato alla rarissima farfalla blu, simbolo di trasformazione e innovazione.

 

QUATTRO DOMANDE A GISELLA BORIOLI
Come si colloca nel 2019 Milano nel panorama del design internazionale?
La capitale indiscussa: tra Salone del Mobile e FuoriSalone, qualità, quantità e varietà più di tutte le altre capitali aspiranti tali.

Che cosa è il design oggi?
Una necessità, ma anche un alibi che rende appetibile ogni cosa.

Parliamo della prossima edizione del Superstudio Show. Quale la novità saliente?
Le presentazioni immersive che parlano di design e di futuro. Magie digitali, giochi di luci, passeggiate spaziali, mostre immateriali. A confronto con la tradizione rivisitata con la tecnologia. Non a caso il tema dell’anno è Innovation&Tradition.

Se le chiedessi di guardare al futuro del design? Come lo vede?
Vedo un mondo dove i designer staranno accanto a ingegneri e magari a sociologhi e filosofi, perchè tutti i device, le nuove tecnologie, la comunicazione immateriale, anche le cose di uso comune, avranno bisogno di bellezza e di cultura.