Il futuro della tradizione

Dopo quasi vent’anni Hausbrandt riscrive la propria immagine, affidandosi all’esperienza dell'agenzia Demner, Merlicek & Bergmann di Vienna: un cambiamento che comunica autorevolezza e forte spinta innovativa. 

L’azienda scrive una nuova vigorosa pagina nel mondo che le appartiene: quello del caffè d’eccellenza. Il percepito del marchio evolve e rende il packaging ancora più prezioso trasmettendo la consapevolezza di un contenuto di alta qualità.

Il look diventa più mitteleuropeo e il mood del marchio cambia senza stravolgere.

Gli elementi di base rimangono il lettering di taglio obliquo e la moka, oltre all’essenzialità di uno stile puro e minimale: caratteristiche che evocano la solidità e la tradizione di un marchio ultracentenario che si propone come punto di riferimento nel mondo del caffè.

Hausbrandt suggerisce un’innovativa architettura di prodotto basata su un attento studio del colore che gioca un ruolo fondamentale, definendo così, in modo immediato, unicità e posizionamento. Alle differenti varietà di caffè è associata una colorazione affinché le tipologie di aroma siano subito riconoscibili, ognuna collegata a un gusto specifico.

 

La nuova identità ingloba in sé un vero e proprio stile di vita, una predilezione verso il sapore e il gusto, l'espressione del caffè intesa come cultura, arte e design.

La nuova brand identity, che ha debuttato ufficialmente in occasione di Sigep - Salone Internazionale Gelateria, Pasticceria, Panificazione Artigianali e Caffè, si declinerà in tutti i materiali di comunicazione, online e offline, attraverso un processo graduale e strategico nel corso dell’anno.

 

 

 

 


Ocean Space

Dopo importanti lavori di restauro e ristrutturazione durati alcuni decenni, la storica Chiesa di San Lorenzo a Venezia riapre il 23 marzo 2019 come Ocean Space, una nuova hub collaborativa per la ricerca, la scoperta e l'innovazione a sostegno della gestione responsabile e della conservazione degli oceani a livello globale, a cura di TBA21-Academy, che da anni fornisce una piattaforma di dialogo sul tema, tra scoperte scientifiche e sperimentazioni artistiche contemporanee.

Ocean Space reintegra lo storico edificio nel tessuto culturale della città, dopo due anni di interventi conservativi e migliorativi, e la chiusura pressoché continuativa al pubblico per oltre 100 anni. La nuova 'ambasciata' per gli oceani promuoverà iniziative collettive, incoraggiando il pubblico a ripensare radicalmente la visione e l’approccio agli oceani.

Verrà inoltre presentata OceanArchive, un piattaforma digitale per progetti relativi agli oceani guidati da TBA21-Academy e dalla sua rete internazionale di collaboratori.

La prima iniziativa organizzata nello spazio sarà l'installazione multimediale immersiva dell'artista di video e performance art Joan Jonas, culmine di tre anni di intense attività di ricerca ed esplorazione assieme alla Academy: Moving Off the Land II è curata da Stefanie Hessler ed è in mostra dal 24 marzo fino al 29 settembre 2019.

Il 7 maggio 2019, inoltre, Joan Jonas si esibirà in una performance live nella Chiesa di San Lorenzo.

 

 


One-Off

Uno stile eclettico quello ideato da DimoreStudio per la boutique One-Off Donna, aperta a Brescia dai due brand del retail Folli Follie e G&B.

Lo spazio è esteso su 800 mq distribuiti su cinque piani; ogni piano ha una sua connotazione ben definita, definita da accostamenti forzati tra elementi inattesi: linoleum, cartongesso a vista, latex, grigliati metallici e moquette glitter. L’ultimo piano è pensato come una scatola a quadretti bianchi e neri, un'ambiente neutro pensato per ospitare a rotazione i pop-up dei brand e mettere in risalto capsule collection e prodotti in edizione limitata. Il primo allestimento è dedicato a Dimore Milano, con l’esposizione di arredi rappresentativi della linea Progetto Non Finito.

Il concept progettuale di One-Off Uomo, interamente modulabile, è stato invece ideato da Baciocchi Associati.

Gli ambienti degli store uomo e donna occupano due spazi distinti, entrambi in via Gramsci, per offrire una experience su misura.

 


Into the Light

Galleria SR Contemporary Art

Niebuhrstraße 11A, Berlino

dall'11 aprile al 20 maggio

 

La mostra, a cura di Sabrina Raffaghello e Gert Elfering, presenta fotografie di Tom Jacobi - in formati unici di grandi dimensioni che celebrano la luce in modo monumentale e magico. Le immagini della natura, in parte astratte e surreali, hanno un potere senza tempo che offre spazio per la contemplazione.

 

Per quasi due anni Tom Jacobi ha viaggiato nei sette continenti alla ricerca di paesaggi arcaici dominati dalla luminosità o aperti alla luce in momenti inediti.

Le fotografie del progetto Into the Light simboleggiano l'uomo che esce dall'oscurità, che cerca la luce nel significato della vita.

L'uomo guarda verso l'alto, verso il sole che riempie del più luminoso di tutti i colori: il bianco che è la somma di tutti i colori.

Il bianco è quindi vissuto come lo sguardo positivo nella luminosità, mentre il nero è visto in modo negativo, come guardare nell'oscurità. Il bianco è affermazione; il nero è la negazione.La luce è l'opposto del nero, antagonista del vuoto e del caos. Il bianco ha echi di purezza: rappresenta trasparenza e trascendenza.

Nella sua lucentezza abbagliante, magica e simbolica, il colore bianco ha sempre esercitato una grande attrazione sulle persone. È parte integrante della storia umana, di tutte le religioni, filosofie e della natura.

 


Nervi in the making

MAXXI, Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma

15 marzo - 14 aprile 2019

 

Seconda edizione del progetto Alcantara - MAXXI / Studio Visit, la mostra Nervi in the making, a cura di Domitilla Dardi, vede il duo di designer Formafantasma confrontarsi con il genio di Pier Luigi Nervi.

Andrea Trimarchi e Simone Farresin si sono accostati all’archivio del maestro nella progettazione del ferro-cemento per comprendere appieno il suo lavoro sulla materia, scoprendo inedite e inaspettate analogie con un materiale apparentemente molto diverso come l’Alcantara.

 

Struttura - spiegano i Formafantasma - è la parola chiave che più di ogni altra accomuna i due materiali. Nervi ha dimostrato con una ricerca impressionante, fatta di prove, test e calcoli, le conquiste di cui il cemento poteva essere portatore. Grazie al suo lungimirante lavoro il nostro Paese è stato costruito negli ultimi sessant’anni. Noi ci siamo addentrati nell’Alcantara con uno spirito analogo e ne abbiamo studiato le ampie potenzialità di applicazione. Ma soprattutto abbiamo sperimentato ciò che lo rende un materiale unico nel suo genere, governato da una sorta di intelligenza artificiale che lo rende incredibilmente duttile”.

“Lavorare con Studio Formafantasma - racconta Domitilla Dardi - significa sempre seguire un lavoro di ricerca che procede mescolando conoscenza scientifica e istinto progettuale. Mai come in questo progetto su Nervi queste loro due anime sono emerse nitide: la passione dei ricercatori che rileggono il lavoro a suo tempo fatto da un grande studioso dei materiali come Nervi e la capacità progettuale di fare entrare queste riflessioni in una propria opera”.

 


Baxter Music Club

In occasione del FuoriSalone 2019Baxter Cinema cambia veste e si trasforma in un Music Club: per cinque serate, cinque diversi gruppi musicali metteranno in scena performance di musica jazz.

Calati in un’atmosfera ricercata che rimanda ai club di tutto il mondo - da New York, a Shanghai da Berlino a Londra - i visitatori potranno vivere l’esperienza immersiva tipica di un music club.

In un allestimento di gran suggestione, in cui confluiscono le diverse visioni di Baxter nell'interpretare gli spazi, grandi ambienti conviviali si alternano a spazi più riservati dai quali si potrà ascoltare la musica bevendo cocktail appositamente ideati dal Baxter Bar per l’evento. Vecchie poltrone in cuoio dal sapore vintage si affiancano ai divani in morbida pelle, oggetti e complementi della collezione Baxter sono illuminati da luci soffuse, palchetti laterali creano affascinanti scenografie.

 

Inoltre, Baxter presenta Punti di Vista, un percorso di formazione per giovani filmmaker organizzato dal laboratorio di alta formazione OffiCine, spazio creativo nato 10 anni fa dall’incontro fra Anteo e IED Istituto Europeo di Design, con la direzione artistica di Silvio Soldini.

Cosa accade a Milano durante il Salone del Mobile?”: è questa la domanda che si è posta Baxter

I promettenti talenti del cinema si metteranno alla prova in una sfida: una masterclass di regia e montaggio ristretta a pochi partecipanti e completamente finanziata da Baxter, durante la quale si approfondirà il mondo del design e, nello specifico della Design Week e si fornirà una formazione mirata per realizzare le riprese di una selezione di appuntamenti della MDW con uno smartphone.

 


La magia dell'acqua

Futuristici, sofisticati e preziosi: Grohe presenta i primi rubinetti in metallo stampati in 3D.

In occasione di ISH 2019, la fiera dedicata al bagno e all'energia che si è svolta dall'11 al 15 marzo a Francoforte, l'azienda tedesca ha presentato tante novità: soluzioni complete per il bagno e sistemi per la cucina. A svettare, i più visionari e audaci: i nuovi rubinetti Grohe Atrio Icon 3DGrohe Allure Brilliant Icon 3D.

Grohe ha infatti sviluppato un innovativo processo tecnologico 3D per la stampa del metallo consente di creare pezzi unici e personalizzabili.

Con la reinterpretazione delle linee Atrio e Allure Brilliant tramite il design Icon 3D, l'azienda porta il design del prodotto e la fruizione dell'acqua a un livello completamente nuovo.

Il processo di stampa 3D di Grohe rende virtualmente possibile qualsiasi geometria ed enfatizza la matericità. Eliminando i tradizionali vincoli di progettazione si possono creare infinti progetti di design. La riduzione del design al minimo assoluto e l'enfasi sulla pura essenza delle forme non permettono solo di risparmiare risorse preziose, ma offrono anche una nuova esperienza interattiva dell'acqua.

 

Le pareti ultrasottili di Grohe Atrio Icon 3D e l'interno cavo nella sagoma di Grohe Allure Brilliant, disponibili nella finitura in acciaio grezzo spazzolato, fanno sembrare il flusso d'acqua un'illusione ottica e magica. I rubinetti delle due linee diventano così cifra stilistica, disponibile nella finitura in acciaio grezzo spazzolato.

Icon 3D combina una tecnologia digitale all'avanguardia con la qualificata lavorazione artigianale. I componenti vengono stampati in metallo, utilizzando un processo di fusione laser a letto di polvere. Ogni componente per il rubinetto è costituito da circa 4.700 strati dello spessore di 0,06 millimetri, che danno forza alla forgiatura. Dopo la stampa il componente viene trattato meccanicamente su una fresatrice CNC di precisione, seguita da una procedura di smerigliatura manuale e spazzolatura come ultima fase della finitura.

Tutto il processo definisce l'esclusività della serie Icon 3D: ogni prodotto è unico e l'edizione della collezione è limitata a pochi pezzi all'anno.

A partire da aprile 2019 Grohe Icon 3D sarà disponibile su richiesta.

 


Sailing Beauty

Gli studi CRA-Carlo Ratti Associati, Italo Rota Building Office, Matteo Gatto & Associati e F & M Ingegneria hanno vinto il concorso internazionale di design per il Padiglione Italia all'Expo Dubai 2020, a tema La bellezza unisce le persone.

Il Padiglione sarà aperto dal 20 ottobre 2020 al 10 aprile 2021 a Dubai.

Ispirato da un'antica tradizione marina, tre barche arriveranno a Dubai via mare, saranno poi sollevate e capovolte per diventare il tetto del padiglione. Il padiglione italiano all'interno del sito di Expo 2020 Dubai occuperà una superficie di circa 3.500 metri quadrati e sarà alto oltre 25 metri. Ogni scafo sarà dipinto in un modo diverso: dall'alto, appariranno come tre petali nei colori della bandiera italiana.

Il Padiglione esplora i modi in cui la bellezza unisce le persone - il tema della partecipazione dell'Italia alla fiera mondiale del prossimo anno - rendendo omaggio alla lunga storia di esploratori che nel corso dei secoli hanno solcato i mari e hanno tessuto un patrimonio culturale mediterraneo condiviso. L'uso di scafi rovesciati per il tetto del padiglione si collega a un'antica tradizione di popolazioni marinare e pescatori di tutto il mondo, promuovendo al tempo stesso la sostenibilità con un approccio circolare.

Il progetto per il Padiglione Italia affronta il tema di Expo 2020 Dubai: Connecting Minds, Creating the Future.

Dopo l'annuncio del progetto vincitore, la richiesta di proposte per partner tecnici sarà pubblicata dal Commissario Generale per l'Italia all'Expo 2020 di Dubai sul sito https://italyexpo2020.it/documenti/bandi-e-gare/ e su Invitalia sul portale https://gareappalti.invitalia.it.


The diamond tree

Alle porte di Treviso, lo studio di architettura 3ndy studio ha ideato, partendo del concetto di tensione scultorea, una villa dalle geometrie dinamiche e sfaccettate che genera molteplici percezioni spaziali.

I dispositivi di comando Eikon Tactil di Vimar incastonati nel solid surface che avvolge gli interni, rendono The diamond tree un’architettura interattiva.

 

Il concept della villa si è sviluppato scomponendo una forma primaria ed eseguendo poi sottrazioni, addizioni e rotazioni dei volumi. La visione monolitica dei volumi è stata poi scolpita da brecce prismatiche incise nelle pareti, immaginate come dei dispositivi percettivi dinamici, che come dei diamanti, riflettono la luce.

Gli spazi risultano così fluidi che generano continue e volute variazioni nella percezione del rapporto tra interno ed esterno.

I volumi della zona giorno e notte, ruotando, collidono in uno spazio ibrido, generando una visione stereoscopica degli ambienti interni, immersi nella luce proveniente da un grande lucernaio. In questo progetto il ruolo della luce, sia naturale che artificiale, si eleva a vero e proprio materiale da costruzione.

 

Incastonati nelle pareti in solid surface, i dispositivi di comando Eikon Tactil di Vimar sono dei veri e propri gioielli tecnologici che rendono il progetto un’architettura interattiva. Grazie al know-how dell’azienda è infatti possibile customizzare le placca con lo stesso materiale della parete. Completamente integrati, i dispositivi diventano così un tutt’uno con la parete, rendendola interattiva.

Appena la superficie dei comandi Eikon Tactil viene sfiorata un sensore proximity rileva la vicinanza ai dispositivi e attiva la loro retroilluminazione per un ottimale (ed elegante) controllo diretto dell’energia.

Se questa soluzione è stata adottata principalmente per la zona living, nelle aree di passaggio sono stati installati comandi Eikon Tactil a vista: una superficie levigata in grado di esaltare ulteriormente gli interni anche grazie al coordinamento estetico con le placche che fanno da cornice a termostati e prese Vimar.

In un contesto architettonico e tecnologico così avanzato, infine, la gestione di funzioni come illuminazione e termoregolazione è stata affidata al sistema domotico By-me.  

 


Design à porter

La vocazione al design è uno dei fattori chiave del successo di reisenthel, che ha reso alcuni oggetti per la vita quotidiana vere e proprie icone di stile e funzionalità.

Entrati nell’immaginario collettivo, i prodotti reisenthal hanno ottenuto numerosi riconoscimenti. In questo primo scorcio del 2019, altri due si aggiungono alla lista dei premiati.

daypack canvas e #urban bag new york è stato infatti assegnato il German Design Award 2019, prestigioso premio promosso dal German Design Council che ogni anno assegna riconoscimenti a progetti ad alto contenuto di innovazione.

 

Daypack canvas ha una doppia anima - borsa/zaino - trasformista e dinamica. Design sobrio e linee essenziali, evidenziate dai profili neri delle maniglie e dal contrasto lucido/opaco del pregiato tessuto canvas, creano un look contemporaneo. Funzionale, versatile, capiente e pratico per la vita quotidiana, daypack canvas è dedicato a chi lavora, a chi si sposta ogni giorno, a chi soltanto nel week-end. Dotato di un comodo interno imbottito, protegge laptop e tablet da eventuali urti.

 

Daypack canvas fa parte della canvas collection che si distingue per il design ricercato e cool, per i formati confortevoli e per il grande spazio ottimizzato disponibile che garantisce la massima flessibilità d'uso.

L'esclusiva collezione di borse da viaggio maschili, resistente e impermeabile, presenta nuovi colori e quattro nuovi modelli - overnighter, foldbag, travelcosmetic e daypack - ognuno con le sue specificità, per rispondere a ogni esigenza pratica, funzionale ed estetica di chi si muove in città.

 


Scavolini France

Scavolini porta avanti il suo percorso di espansione in Europa: apre la controllata Scavolini France. Obiettivo della nuova realtà è il rafforzamento della presenza commerciale sul territorio francese e sui paesi limitrofi: Belgio, Lussemburgo, Svizzera francese e Olanda.

Directeur Général di Scavolini France è Roberto Gramaccioni, chiamato a guidare la nuova società dopo aver maturato una pluriennale esperienza nella sede italiana dell’azienda pesarese.

A seguito della costituzione della controllata americana a New York nel 2007, dell’ufficio di rappresentanza a Shanghai nel 2014 e della branch UK nel 2015, l’apertura di Scavolini France consolida ulteriormente la strategia di internazionalizzazione che da sempre rappresenta uno degli asset fondamentali del marchio.

“L’apertura di questa società rappresenta per noi un passaggio fondamentale per consolidare la nostra presenza a livello internazionale e continuare a crescere sui mercati esteri, con l’obiettivo di aumentare nel 2019 la quota di esportazioni sul fatturato totale”, spiega Fabiana Scavolini, amministratore delegato di Scavolini e presidente di Scavolini France. “La Francia rappresenta un’area prioritaria di investimento anche sul fronte dei consumatori finali, i quali apprezzano la qualità e il design dei nostri prodotti. Velocità di risposta e vicinanza al consumatore, infatti, sono le parole chiave per essere presenti oggi sul mercato”.

 


Grand View Suites

L'hotel Palazzo Manfredi apre cinque nuove suite con vista spettacolare sul Colosseo e sul Ludus Magnus.

Ubicate in un sontuoso palazzo del 17° secolo ristrutturato da Matteo Thun, gli interni delle cinque nuove suite sono stati ideati dall'architetto Giorgia Dennerlein.

La Grand View Colosseum Suite è una soluzione di 120 mq sviluppata su 2 livelli, con una terrazza panoramica privata. affacciata direttamente sul Colosseo e sul Ludus Magnus.

La Grand View Gallery Suite, situata al terzo piano ed estesa su 80 mq è composta da un’ampia zona living, un elegante bagno in travertine con un'ampia doccia walk in.

Grand View Junior Suites sono tre lussuosi spazi di 50 mq con una moderna living area e uno spazioso walk in closet, affacciate sul Colosseo e sul Ludus Magnus.

Gli arredi dal design contemporaneo, le finiture di pregio, la domotica innovativa, il riscaldamento a pavimento e il sistema audio creano un ambiente raffinato. Tutte sono accomunate dall’uso di materiali che attingono al repertorio del ‘900, mentre le carte da parati richiamano i paesaggi e temi classici. Tra gli arredi di design scelti, le sedie Utrecht di Cassina e i divani di Baxter.

Le nuove Grand View Suite si aggiungono alle 12 stanze e 2 suite già esistenti a Palazzo Manfredi, che nella terrazza panoramica ospita il ristorante stellato Michelin Aroma e il Bistrò dell’Executive Chef Giuseppe Di Iorio.